LO EFIMERO IL CORTOMETRAGGIO DI JORGE MURIEL

Martedì, 27 Luglio 2021

Trama

Due sguardi che si intrecciano durante una corsa in metropolitana sono l’inizio di ricordi di un passaggio di crescita e scelte di vita. L’immagine del desiderio che nasce e il sogno di poter forse cambiare qualcosa della propria vita riconoscendo nell’altro l’anima gemella. Ciò che non ci è dato da vivere è sempre perfetto.

INTERVISTA AL REGISTA JORGE MURIEL

Da dove nasce l’idea del film?

La storia nasce da due storie realmente accadute, due momenti vissuti sia da me che da un mio amico nella metropolitana molto tempo fa. Poi casualmente una sera ci siamo trovati a parlarne e a ricordarle. E ho pensato perché non raccontare queste emozioni e farne una storia?

La storia ci rende tutti molto simili nel sentimento d’amore.

Anche se i protagonisti sono due uomini la storia parla del sentimento di amore universale, siamo tutti simili nel vivere certi sentimenti, nel lasciarsi andare all’immaginazione di come potrebbe essere la nostra anima gemella. Infatti questa per me non è una storia che determina un genere sessuale in particolare ma riguarda proprio tutti e in cui tutti si possono sentire coinvolti. In questa storia i protagonisti si riconoscono e proiettano l’uno nell’altro parte di sé stessi e della loro vita passata, della loro fanciullezza e adolescenza. Bastano pochi attimi e la fantasia di poter trovare un vero amore, una anima gemella rimarrà salda nella memoria.

Dove è stato proiettato il film oltre a vincere il premio come Miglior Cortomteraggio Corti D’Autore qui al Pop Corn Festival?

Il film ha avuto anche una nomination come miglior cortometraggio ai Goya conosciuti come gli Oscar Spagnoli, e questo mi ha reso molto felice e ora continuerà a girare.

José Cameán (@jose_camean) | Twitter

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