BLACK WIDOW E LA NUOVA FRONTIERA DEL CONDIZIONAMENTO PSICHICO

Giovedì, 22 Luglio 2021

Black Widow il film della Marvel in sala in questi giorni non è certo indimenticabile, ma volendo guardare oltre l'azione che si appropria del settanta per cento del film appare evidente come il nemico da sconfiggere non arrivi più dall'esterno o dallo spazio ma si insinui invece dentro di noi.

Tra fantasia psiche e neuroscienze il terrore che pervade il film  è nella manipolazione della coscienza, che passa dal condizionamento più arcaico fino ai più moderni e immaginari sistemi di controllo del sistema encefalico in tutte le sue strutture associative. Chi possiede la chiave per modulare ed alterare il sistema mente/neuronale, può arrivare a modificare il comportamento e la coscienza del mondo senza che le persone ne abbiano consapevolezza. Nel film lo si adopera per creare donne guerriere rapite da bambine e rese sterili per formare un esercito. La libertà arriva con un antidoto che risveglia e dona la vera consapevolezza di Sé, non proprio un regalo facile da gestire poiché nascere libere pone il primo più importante quesito: chi sono realmente? Cosa posso fare ora della mia vita?

Comunque se i film, come sempre è accaduto, sono anticipatori della nostra realtà, le neuroscienze saranno la chiave decisiva per decifrare e modificare la psiche e fino a quali confini non possiamo immaginarlo.

Il film è ben interpretato e molto curato, attenzione ai minuti iniziali dove le immagini documentaristiche propongono volti noti della storia della recente politica mondiale, la sottile linea tra possibile e impossibile è già qui. La splendida cover dei Nirvana eseguita Malia J. accompagna e prepara a due ore di intensi scontri.

 

Black Widow (2021 film) - Wikipedia

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