Tamì - Intervista dell'Artedì

Giovedì, 04 Febbraio 2021

La protagonista della doppia data dell'Artedì è Tamì, giovane cantautrice che oggi risponderà ad alcune domande per Viviroma.it

 

 

Chi sei? 

Questa prima domanda mi ha fatto sorridere considerando che il titolo dell’ultima canzone che ho scritto è proprio ‘’non so chi siamo’’ e con ‘’siamo’’ intendo ‘’Me Myself and I. Non credo di essere in grado di definire chi sono in quanto al momento mi sento di  essere in continua evoluzione come tante altre persone giovani e adulte. Gli unici momenti in cui riesco un po’ a vedere chi sono, sono momenti di interazione con altri esseri umani. D’altronde non puoi vedere il tuo viso se non hai uno specchio davanti. ‘’E mi ritrovo in tutti quei riflessi come navigassi in un mare di specchi’’ intende dire proprio questo, fatico a sapere chi sono perché in ogni interazione vedo me stessa in modi differenti.
Ciò che so per certo è che mi chiamo Elisa, che vivo a Liverpool e che adoro fare musica.

 

 

Perché lo fai? 

Questa seconda risposta è strettamente connessa alla prima, lo faccio per vari motivi, ma principalmente per trovare me stessa tramite ciò che mi ritorna indietro dopo che le mie canzoni e le mie parole sono state ospitate in altre menti e altri cuori. Una cosa che mi ferisce è vedere le persone che nella routine quotidiana si abituano a sopravvivere e a tirare avanti, e non si fermano un attimo a domandarsi da dove vengono e cosa devono fare su questo pianeta. Mi piace l’idea di riportare le persone in contatto con le proprie emozioni. Un po’ lo faccio anche per psicanalisi mia, per esprimere me stessa e tutte le cose che osservo. E poi faccio musica perché è la cosa più bella e divertente del mondo.

 

 

Tre artisti con cui vorresti collaborare?

Tedua, perché mi piace molto come persona e adoro il suo stile, penso che i nostri generi combinati suonerebbero davvero bene.

Gemello, perché è stato uno degli artisti che ascoltavo da più piccolina e sicuramente mi ha influenzato tantissimo nella scrittura, mi ha sempre affascinato il suo modo di scrivere, raccontando immagini ed ha una voce molto profonda e dolce.

Per ultimi metterei la mia band preferita ossia i The 1975. Non c’è un motivo preciso e non penso nemmeno suonerei bene in quel genere, però è la mia band preferita quindi chissene dai.

 

 

Dove ti vedi tra 5 anni?

Non ne ho idea, non so nemmeno se nel Regno unito o in Italia o in America (Il sogno sarebbe Los Angeles). Però so che voglio aprire uno studio di registrazione, e continuare a investire tempo ed energie nella mia musica. Sperò a quel punto di potere fare concerti in giro per l’Italia, e spero di avere ancora un pochino di ispirazione rimasta. 

Sicuramente però avrò un gatto.

 

 

Ti senti ancora con le mani legate e le scarpe slacciate?

Quella frase per me significava ‘non posso fare niente e non posso andare da nessuna parte’, ancora mi sento così da un lato, il lato più insicuro e più stanco, però sta cambiando qualcosa.. Gli ultimi mesi della mia vita ho cambiato città, iniziato una nuova scuola di musica, anche se ho ancora un po’ le mani le gate le scarpe le sto allacciando e spero di andare da qualche parte, sto solo cercando la forza per essere la versione migliore di me. 

 

 

Consigli per l'ascolto

Personalmente ascolto molta musica inglese, soprattutto i The 1975, Daughter, Machine Gun Kelly, LANY ce ne sono davvero tanti, soprattutto nella scena indie rock e pop punk quindi li consiglierei un po’ tutti. Per quanto riguarda musica italiana suggerirei di ascoltare Uale, uno dei miei cantanti emergenti preferiti con cui ho avuto la fortuna di collaborare. I suoi pezzi che preferisco sono ‘’Harry Potter’’ e ‘’Se vuoi tornare indietro’’. Consiglio anche sempre ai miei amici a cui piace il pop punk ‘’Xdiemond’’ uno dei pochi in Italia che fa pop punk e musica emo  e secondo me uno dei più forti! Di canzoni sue consiglio ‘’RoXan’’ e ‘’Stavolta’’. L’ultimo che consiglio è Neverbh, scrive dei testi magnifici e ha delle sonorità molto calme e malinconiche nelle quali ci si può perdere per ore. Di Neverbh vi consiglio ‘’gennaio’’ e ‘’lasciarmi cadere’’.

 

 

Viviroma si occupa di cultura e spettacolo, cosa ne pensi della scena musicale indipendente italiana?

Ci sono dei cantanti che apprezzo molto, soprattutto quelli che ho nominato nella domanda precede. Esistono molti talenti che ho scoperto facendo musica che nessuno conosce o che sono ancora emergenti ma che secondo me porteranno un po’ di varietà alla scena italiana ne sono sicura. Per il resto ho visto l’ondata Indie alzarsi e pure quella Trap e anche ormai scendere un po’ e sto sperando che esca qualcosa di nuovo anche se non so cosa aspettarmi sinceramente, mi sembra di notare che l’indie pop sta iniziando a prendere vita soprattutto in artisti come Psicologi e Ariete o come Blanco. Una cosa che mi auguro però è che i nuovi cantanti che usciranno aiutino il nostro paese a diventare più sensibile a tante tematiche, come ad esempio quelle di genere, dove ultimamente sono stati fatti passi avanti ma il percorso è ancora lungo.

 

Viviroma ti ringrazia per averci dedicato il tuo tempo, di seguito il link per l'ascolto del suo ultimo brano 'Pessima Mossa' : https://open.spotify.com/track/0tzlw41YEZr1t2PbRsORgD

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