“SLOT” di Luca De Bei con Paola Quattrini - Paola Barale e Mauro Conte

Mercoledì, 27 Ottobre 2021

articolo di :  Maurizio Moretti                                                                                    27 ottobre 2021

“SLOT” di Luca De Bei

con Paola Quattrini - Paola Barale e Mauro Conte

 

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Come le vite delle persone si annodano e si sciolgono con fragilità e false sicurezze cercando equilibri precari in vie prive di senso e piene di illusioni quali il gioco d’azzardo che travolge e crea dipendenze.

 

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al Teatro MANZONI fino al 14 novembre

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IL punto di equilibrio che due donne cercano nella loro vita è più vicino di quanto loro stesse immaginano. L’una, interpretata da Paola Quattrini, è stata lasciata dal marito e, in mancanza di soldi per condurre la vita a cui era abituata, si rifugia nella falsa speranza di biglietti vincenti che le danno solo dipendenza e le fanno compiere piccole furberie. L’altra donna, interpretata da Paola Barale, è la nuova compagna dell’ex marito della prima. Da lui ha avuto un figlio e cerca di mantenersi seduttiva per non cadere nel dimenticatoio come l’altra. Ci riuscirà? Tra di loro letteralmente rimbalza  la figura del figlio di primo letto, interpretato da Mauro Conte che, pur affettivamente legato alla madre, la giudica severamente da una parte e, dall’altra, le dà aiuto dove può. Quest’ultimo cerca di stabilire un buon rapporto fra le due donne ma mentre trova una certa disponibilità da una, dall’altra trova solo barriere ed un rifiuto categorico.

Come in tutte le storie, anche in questa, ci sono degli accadimenti che determineranno le trasformazioni dei personaggi. Quali saranno ? Saranno curiosità che a teatro si potranno soddisfare, andando a vedere questo spettacolo in cui la caratterizzazione dei personaggi, il buon ritmo delle battute, l’articolazione scorrevole del testo, pur di una storia semplice, fanno trascorrere un paio d’ore con ilarità e qualche spunto di riflessione.

Su quanto sia importante l’affrancamento genitoriale da parte di un figlio, pur mantenendo equilibri sentimentali che oggi devono essere plurifamiliari e, comunque, cercando di costruirsi la propria strada e le proprie relazioni.

Altro tema dominante e forse più centrale del gioco, sono i ruoli, i sacrifici, le dedizioni delle donne che perseguono un’armonia nel loro intorno. Fatta di figli, compagni, amiche, interessi e passioni che il sentimento d’amore alimenta come espressione della loro essenza.

Un ultimo spunto di riflessione su questo “SLOT”, con testo di Luca De Bei che ha curato anche la regia dello spettacolo, è la dipendenza dalle forme di speranza indotte, quali il mondo delle scommesse che, sviluppando enormi interessi per pochi, lascia una quantità di persone svuotate di senso e dannose per sé e per il loro intorno.

                                                                                                                                      MxM  ✍︎

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