Abbiamo visto PROPOSTA DI MATRIMONIO di Cechov, nell’adattamento teatrale e la regia di Mariné Galstyan.

Sabato, 23 Ottobre 2021

Lo scorso mese di giugno Mariné ci ha riportato a teatro (per la prima volta dopo la lunga pausa forzata) interpretando Dorotea in PERICOLOSAMENTE di Eduardo De Filippo e la regia di Alessandro Sena (qui la nostra recensione) e quindi con grande curiosità e gratitudine ci siamo recati questa settimana al TEATRO COMETA OFF di Testaccio per assistere alla sua nuova regia.

Le aspettative erano alte perché proprio in questo teatro avevamo visto nel dicembre del 2019, subito prima della pandemia, la commedia POLE DANCE di Sargis Galstyan (qui la nostra recensione) che ci aveva conquistato e fatto conoscere ed apprezzare la Compagnia InControVerso.

In PROPOSTA DI MATRIMONIO ritroviamo uno dei protagonisti di POLE DANCE, Ermanno De Biagi, che interpreta Stepan Stepanovic Cubukov, un vecchio ricco possidente che troviamo assorto a scrutare con un binocolo e criticare i viandanti dalla finestra della propria casa.

Quando il suo vicino di casa Ivan Vasilevic Lomov, interpretato dal noto attore Giorgio Lupano, entra nel suo campo visivo il buon Stepan lo giudica con sarcasmo, sottolineando il fatto che “uno come lui si può anche vestire in frac ma gli stivali sporchi di fango dimostrano chi è veramente”.

Ma il bell’Ivan sta proprio venendo a casa Cubokov ed il suo abbigliamento è strettamente legato alla proposta di matrimonio che egli intende formulare.

Stepan accoglie con cortesia il suo nervosissimo ed imbarazzato ospite e, dopo aver tardivamente e faticosamente compreso le sue intenzioni, convoca la figlia Natalia, interpretata da una splendida Enrica Pintore.

Natalia non arriva subito e, con uno starnazzare di galline di sottofondo, Ivan si trova da solo nella stanza e cerca di tranquillizzarsi formulando la sua proposta alla bambolina che copre l’enorme samovar sulla tavola.

Ed ecco che irrompe Natalia, con le mani gronde di sangue e di piume delle galline appena strozzate e comincia una vera e propria commedia degli equivoci dove emergono antichi rancori, rivendicazioni di terreni, prestiti sgraditi e confronti canili che fanno precipitare la situazione prima ancora che l’imbranato pretendente trovi il coraggio di spiegare la vera natura della visita.

Pensiamo di essere a metà spettacolo ma in realtà tutto comincia da qui.

Natalia ha appena cacciato Ivan di casa quando scopre finalmente dal padre che, se la situazione non fosse degenerata, avrebbe ricevuto una proposta di matrimonio.

Qui Enrica Pintore dà il meglio di sé: in una scena che ricorda Jim Carrey in The Mask, deforma il proprio volto da una rabbia stizzita per le rivendicazioni di Ivan sui terreni, sui cani, sui trattori rovinati, ad un terrore di fronte al rischio di perdere la sua proposta di matrimonio.

Natalia costringe il padre a richiamare subito Ivan che si accinge così con ancora maggiori tentennamenti, nevrosi e scatti d’ira a formulare la sua domanda.

Possono due mondi così vicini, ma così lontani e così allontanati dalle parole dette, congiungersi?

I nostri sposi promessi ci provano, con l’acqua (presente di continuo sul palco a simboleggiare forse la pace se non l’amore?) si lavano il sangue dalle mani, si raffreddano i bollori, con bicchieri d’acqua cercano un dialogo, una vicinanza.

Ma quella stessa acqua se non assimilata diventa una doccia fredda sputata in faccia all’altro.

La regia di Mariné Galstyan non si limita a descrivere la mediocrità dei personaggi universali di Čechov ma conduce ad una più ampia ed amara riflessione sull’amore, quell’utopia che da sempre cerca di unire chi unirsi non può.

Apprezzerete PROPOSTA DI MATRIMONIO non solo per la storia, per i dialoghi o per la scenografia ma soprattutto per gli sguardi, lo sforzo dei personaggi di essere ciò che non sono e la tragica comicità delle situazioni. E le musiche, che insieme ai silenzi ed ai “non detti”, sono parte integrante della narrazione.

 

Applausi per tutti

PROPOSTA DI MATRIMONIO

di Anton Pavlovic Cechov
adattamento e regia Mariné Galstyan
con
Giorgio Lupano, Enrica Pintore, Ermanno De Biagi,
scenografie Sargis Galstyan, disegno luci Mattia Albanese, costumi Atelier Mirror

dal 14 al 24 Ottobre 2021

TEATRO COMETA OFF

Via Luca della Robbia 47 (Testaccio)

Infoline e prenotazioni 0657284637

Tutte le sere ore 21:00 – domenica ore 18:00

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