Abbiamo visto IL SISTEMA con Edoardo Sylos Labini

Giovedì, 23 Settembre 2021

Abbiamo assistito alla prima de Il Sistema, lo spettacolo tratto dall’omonimo di Alessandro Sallusti e Luca Palamara, che Edoardo Sylos Labini porta in scena con il riadattamento di Angelo Crespi fino al 26 settembre al Teatro Sala Umberto.

Tutti conoscono la storia raccontata per settimane dalla stampa, assistere alla versione teatrale del punto di vista del protagonista delle vicende è un esercizio interessante. 

Emerge il ritratto di un magistrato senza troppi scrupoli o condizionamenti ideologici, pronto a cambiare corrente a seconda delle proprie convenienze e che riesce in tempi record a scalare i vertici dell'Associazione Nazionale Magistrati gestendo quindi i rapporti tra magistratura e politica.

Il racconto ci dice che tutte le nomine e scelte strategiche dipendono dalle correnti che compongono l'Associazione, in particolare dalla corrente di sinistra che manovra da sempre contro qualunque esponente politico che abbia provato a cambiare le leggi che governano la giustizia per conservare intatto il proprio potere.

Vengono accostate le vicende giudiziarie di Silvio Berlusconi, di Matteo Renzi e di Matteo Salvini. Dietro alle inchieste giudiziarie che hanno colpito questi politici, ci sarebbe sempre il tentativo di bloccare le riforme della giustizia.

Forse l’immagine più efficace dello spettacolo è quella del protagonista seduto di fronte alla scacchiera. 

La realtà è un po’ come il gioco degli scacchi dove uno schema, apparentemente semplice di 64 caselle e 32 personaggi vincolati a determinati movimenti, presenta in realtà un numero di possibili partite con 40/50 zeri.

Quindi chiunque immagini di governare la realtà o di averla governata a proprio piacimento pecca di presunzione.

Lo spettacolo è una storia della politica e degli intrighi all'interno ed intorno alla magistratura e per questo motivo siamo rimasti abbastanza sconcertati dalla scelta di dedicare il finale dello spettacolo ai giudici Falcone e Borsellino, eroi del nostro tempo che per non scendere a compromessi hanno immolato la propria vita e quella delle persone al loro più care: inaccettabile ogni accostamento.

 

RG PRODUZIONI

presenta

EDOARDO SYLOS LABINI

ne

IL SISTEMA

Regia di EDOARDO SYLOS LABINI

Sala Umberto - dal 21 al 26 settembre 2021

 

adattamento teatrale di
ANGELO CRESPI

tratto dall’omonimo libro di
ALESSANDRO SALLUSTI
e LUCA PALAMARA
pubblicato da Rizzoli

con SIMONE GUARANY

scene e costumi Laura Giannisi
graphic designer Beatrice Buonaiuto
video Nicola De Toma
disegno luci Luca Barbati
musiche originali Giacomo Vezzani

 

 

 

Non sei iscritto, partecipa a Vivi Roma!

Socialnetwork

Eventi

Chi è in linea