Evento INAUGURAZIONE ROMAEUROPA FESTIVAL 2021

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INAUGURAZIONE ROMAEUROPA FESTIVAL 2021

INAUGURAZIONE ROMAEUROPA FESTIVAL 2021

19 performer in scena per intessere acrobazie aeree nel segno della leggerezza, della festa, dell’equilibrio e dell’armonia tra corpi in contatto per un omaggio alla meraviglia della natura: così Möbius lo spettacolo firmato dalla Compagnie XY e dallo sguardo coreografico di Rachid Ouramdane che aprirà dal 14 al 16 settembre nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica, la trentaseiesima edizione del Romaeuropa Festival articolato, con la direzione generale e artistica di Fabrizio Grifasi, in più di due mesi di spettacoli (dal 14 settembre al 21 novembre) tra musica, danza, teatro, nuovo circo, arti digitali e creazione per l’infanzia.



La settimana inaugurale del festival proseguirà ancora in Cavea con Israel Galvan (il 18 e il 19 settembre) e lo speciale live di Max Richter (20 settembre), un'unica data italiana realizzata in corealizzazione con la Fondazione Musica per Roma.



 



Tra le formazioni più acclamate in Francia e nel mondo, Compagnie XY, ha costruito lo spettacolo a partire dall’osservazione dei movimenti degli storni, dei banchi di pesci, dal mutare della natura. Con la complicità del coreografo Rachid Ouramdane, oggi alla guida del Théâtre National de Chaillot, ha quindi dato vita una coreografia vorticosa, fatta di bagliori improvvisi e voli spericolati, di nubi e torri di corpi e del loro vertiginoso disfarsi.



 



Metafora dichiarata delle figure acrobatiche messe in scena è il così detto “Nastro di Möbius”, la cui superficie può essere percorsa all’infinito su entrambe le facce. Allo stesso modo Möbius è uno spettacolo in “perpetua invenzione”, un’ora di immagini visionarie durante la quale i 19 interpreti toccano terra il minimo indispensabile come a riprodurre le “murmuration” degli storni, le silhouette di quelle nuvole di uccelli che, come trascinate dal vento, si muovono nei nostri cieli. Fare proprio questo fenomeno unico della natura, vuol dire per XY ricercare e fare propria la potenza di una comunicazione non verbale misteriosa, sviluppare una pratica in cui i corpi si pongono in ascolto per rintracciare le traiettorie dell’altro e accoglierle, in un percorso di fiducia, in un ritorno, quanto mai urgente, alla poesia del contatto. Una sensibilità che d’altronde è possibile rintracciare nella stessa struttura della compagnia composta da acrobate e acrobati provenienti da tutto il mondo e formalizzata in una dimensione di rivendicata orizzontalità e condivisione dei ruoli. Lo sguardo di Rachid Ouramdane inoltre pone questa pratica all’interno di una griglia coreografica rigorosa, trovando nel portès acrobatico il terreno ideale per l’evoluzione della sua ricerca sui grandi spazi e i grandi ensemble. Ecco allora che nella scena bianchissima punteggiata da movimenti folgoranti, i corpi aerei si intravedono appena; eppure, per alcune frazioni di secondo, si stagliano nel crepuscolo. Ne risulta un viaggio interiore, ricco di variazioni emotive come quelle provate davanti alla successione dei paesaggi che si offrono alla vista attraverso i vetri di un treno in corsa.

Categoria
Teatro
Orario
16 Set 2021 alle 21:00 - 16 Set 2021 alle 23:00
Luogo
Roma
Avvenimento
Giornaliero
Amministratori Evento
Enrico